| Prolungamento prestazione lavorativa - Osoppo Gemona |
|
| Scritto da fanitto |
|
25Maggio2010 |
|
A seguito della variazione organizzativa relativa all’impresenziamento del turno di notte presso l’impianto di Gemona del Friuli attuata unilateralmente senza il rispetto delle norme previste dal vigente CCNL (vedi nota inviata alla Società il 02 aprile u.s.), dall'Ordine di Servizio Interno n. 41 del 12.05.2010, la Società chiede ai lavoratori degli impianti di Osoppo e Gemona di prolungare la loro prestazione lavorativa di un’ora circa, nel caso in cui il treno 45217 dell’I.F. SERFER ritardasse la sua corsa. Dalla nota della Gestione Operativa di Udine si evince che la richiesta di prolungamento della prestazione del turno pomeridiano non e’ impositiva, pertanto, i lavoratori interessati operanti negli impianti di Gemona e Osoppo non sono obbligati ad efferttuare la maggiore prestazione richiesta inoltre tale richiesta non è praticabile per due ragioni oggettive, una attiene alla disciplina giuridica del lavoro straordinario che, ai sensi dell’art. 23 del CCNL A.F., deve rivestire non carattere di sistematicita, ma di eccezzionalità, l’altra è che non sono garantite le effettive otto ore del riposo previsto, in quanto, in questo caso, va tenuto conto dei tempi di percorrenza per recarsi presso la propria dimora. In attesa di ulteriori informazioni la Segreteria rinnova l’invito al ripristino dell’organizzazione del lavoro preesistente restando comunque a disposizione nel caso la società decidesse di attivare le fasi procedurali delle norme che disciplinano il Sistema delle Relazioni industriali. Alleghiamo Informativa sul prolungamento della prestazione lavorativa e lettera inviata sulle relazioni industriali. |












.jpg)
